Link & Review Research

Questo è un motore Google per la ricerca di recensioni e link, copia e incolla autore e titolo

This engine is a Google search for reviews and links, copy and paste title and author

Ricerca personalizzata

martedì 1 maggio 2012

Neil Jordan - The Butcher Boy

Locandina Il ragazzo del macellaio

Un film di Neil Jordan. Con Stephen Rea, Fiona Shaw, Eamonn Owens, Alan Boyle, Andrew Fullerton, Aisling O'Sullivan, Sean McGinley, Peter Gowen, John Kavanagh, Rosaleen Linehan, Anita Reeves, Gina Moxley, Niall Buggy, Ian Hart, Anne O'Neill. Titolo originale The Butcher Boy. Drammatico, durata 106' min. - Irlanda, USA 1997.
Un bambino di dodici anni è il protagonista di questo sconvolgente e struggente film di Neil Jordan del 1997. Tratto da un romanzo di pochi anni addietro - "Il garzone del macellaio" di Patrick McCabe - il film è stato amato e odiato per via della sua crudezza. La storia è ambientata nel 1962, durante la Guerra Fredda e, più nello specifico, nel tumulto della crisi missilistica tra Cuba e USA. Francie Brady è il ragazzino protagonista interpretato dall'impagabile e suggestivo Eamonn Owens, allora bambino. Francie, devastato dall'età infantile dal comportamento dei suoi genitori irresponsabili, trova un lavoro e dopo la scuola - tutti i giorni - si reca dal macellaio per guadagnare pochi spiccioli. Il padre inizia a complicargli la vita fin da piccolo, ubriacandosi continuamente a causa del suo insuccesso nel campo musicale. La madre invece, ha sempre avuto problemi psichici e disturbi della personalità tanto da avere una tendenza suicida. Per di più, la condizione economica del paese irlandese in cui è ambientato il film - Carn - non è delle migliori e aggrava ancor di più la situazione della vita del giovane ragazzo. Alla morte della madre (per suicidio), il padre si rintana sempre più nel suo buio mondo in fondo a una bottiglia di Scotch, lasciando a Francie il compito di mantenere la famiglia. Purtroppo il ragazzo entra in un brutto giro malavitoso e viene portato prima in riformatorio e poi, a causa dei pregiudizi nei confronti della sua famiglia, in manicomio. Da lì in poi, comincia la sua avventura con il suo amico immaginario Joe. Con lui inizia a sterminare con la fantasia tutte le persone che gli hanno sempre dato fastidio o che l'hanno preso in giro. Incendi, bombe e omicidi programmati nella mente del ragazzo.
Ciò che rende speciale The Butcher boy è la creazione di un mondo totalmente alterato dalla realtà. Neil Jordan è stato capace di trasportarci nel mondo favolosamente brutale di un bambino triste che a soli 12 anni ha già subito gran parte delle bruttezze del mondo. Un'altra particolarità di questo film è la voce narrante costante nel film. Essa racconta nei minimi dettagli ciò che si sta guardando. Infine, il genere di The Butcher boy è difficile da decifrare. Talvolta si presenta a noi come un film comico, talvolta no, sprofondando in quella depressa disperazione di drammaticità a ritmo di una voce calda di sottofondo. Gli eventi scivolano via lasciando un emblematico peso sulle spalle del protagonista, un peso che sanerà solo e soltanto con la sua ingenua crudeltà: l'omicidio.

Il voto di Pierolupo: 4/5
Bravissimo il ragazzino rosso completamente fuori di testa interprete del film, anche se complessivamente il film non mi ha convinto del tutto, molto bella la rappresentazione della gente.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...